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Regione dell'Italia settentrionale, in prevalenza pianeggiante (48%), collinare al 27% e montuosa al 25%. Ad est è bagnata dal Mar Adriatico. Il nome ufficiale venne modificato nel 1947 con l'aggiunta del termine Romagna.
Terra di grande tradizione culturale, con un territorio ricco e diversificato, l’Emilia Romagna è anche la terra delle trasgressioni e del divertimento notturno sulla riviera romagnola. Da Cervia a Cattolica, passando per Rimini, spiagge attrezzate e discoteche animano l’estate. Ma in riviera ci si può divertire senza dimenticare la cultura: Ravenna, inserita nel patrimonio Unesco, con le sue chiese bizantine ne è l’esempio. Ferrara e Modena vantano lo stesso riconoscimento, e la Cattedrale di Parma, che dal 1106 è un esempio di arte romanica o le Torri di Bologna, che da secoli dominano i colli. Castelli, Ducati, famiglie aristocratiche: molto è ancora visibile, anche praticando sport: sono molti i percorsi da seguire in bicicletta o a cavallo, lungo la storia e la natura dell’Emilia Romagna, percorrendo antiche strade come la Via Francigena.
Anche la montagna ha molto da offrire: l’Appennino Tosco-Emiliano, con Sestola e il Monte Abetone propone gli sport invernali con moderni impianti di risalita, mentre nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è possibile visitare la Mostra permanente sulle caratteristiche geologiche, paesaggistiche, morfologiche e faunistiche della zona casentinese. Chi si trova alle Terme di Salsomaggiore, nella seconda domenica di ogni mese, potrà girare nel mercatino dell’antiquariato, con l’imponente struttura liberty delle Terme Berzieri come sfondo.
Moltissimi i prodotti enogastronomici locali protetti: fra i DOP, il famoso Parmigiano Reggiano e l’Aceto Balsamico di Modena, ma anche il Culatello di Zibello o il Salame Piacentino, mentre tra gli IGP, l’Asparago verde di Altedo, la Mortadella di Bologna o il Cotechino di Modena, il tutto accompagnato da vino Lambrusco, fermo o frizzante, rosso o bianco. |